Eccoci al terzo appuntamento con ! Una rubrica di ricette regionali a cui abbiamo dato vita, io con altre amiche blogger, con l'intento e l'ambizione di far conoscere le ricette e i prodotti del territorio e di divulgare le tradizioni della nostra regione.
Il tema di questo mese mi è particolarmente caro, perché il protagonista è il nostro prezioso oro rosso: lo zafferano di Navelli, noto come "Zafferano dell'Aquila D.O.P."
La tradizione narra sia stato un domenicano, Padre Santucci, originario di Navelli, impegnato in Spagna come membro del tribunale dell’Inquisizione, a portare in patria i bulbi di una piantina già diffusasi in Spagna con gli arabi: il croco (dal nome greco) da cui si ricava una spezia preziosa, lo zafferano (dal nome arabo). Il frate pensò che il bulbo potesse acclimatarsi bene nella sua terra nativa. La sua intuizione fu lungimirante:il bulbo, posto a dimora nella piana, a circa 750 s.l.m. trova l’ambiente ideale per svilupparsi e garantisce lavoro e prosperità per alcuni secoli. Nel corso nel '900 la competizione con zafferano meno pregiato e, quindi, più economico, hanno ridotto di molto la produzione di zafferano, che negli anni '60 ha raggiunto i minimi storici. La ripresa è cominciata negli anni '70 quando i contadini della piana hanno deciso di costituire la Cooperativa “Altopiano di Navelli” che raccoglie lo zafferano della piana di Navelli, dal 2005 “Zafferano dell’Aquila D.O.P.”.
La lavorazione dello zafferano richiede molto lavoro manuale, concentrato in un periodo di due mesi e non tollera l'uso di prodotti chimici. Aspetti questi che ne fanno un prodotto di nicchia, garantendone la qualità.
Nella penultima settimana di Agosto, ai margini del suggestivo borgo medievale di Navelli, ogni anno si celebra la sagra dei ceci e dello zafferano, dove potrete assaggiare tante specia-
lità a base dei due prodotti per eccellenza dell’altopiano: risotto allo zafferano, penne allo zafferano, sagne e ceci, gnocchetti e ceci, supplì, ricotta allo zafferano e
tanto altro. (fonte: www.prolocodinavelli.it;
co-di-Navelli/).
Io adoro lo zafferano. Un po' come fanno certe persone con il peperoncino, a volte mi devo trattenere per non metterlo ovunque! Amo il suo profumo inebriante e il suo colore deciso...
Ho pensato molto alla ricetta da presentare per questo mese e infine ho scelto di preparare dei classici biscotti tagliati aromatizzandoli con lo zafferano (in sostituzione del tradizionale anice) e aggiungendo le gocce di cioccolato. Se non avete mai provato l'abbinamento zafferano-cioccolato, dovete assolutamente rimediare!
Vi saluto segnalandovi la splendida ricetta già pubblicata, per la rubrica, da Simonetta "Tortini di zafferano e zucchine". Invece l'11 maggio vi aspetta Eva con le sue Patate allo zafferano - http://
Biscotti tagliati allo zafferano
Ingredienti
300 g di farina 0
200 g di farina di farro monococco
170 g di zucchero
3 uova
1 bicchiere di olio extravergine di oliva delicato (o di semi)
1 bustina di lievito per dolci
6/7 stimmi di zafferano dop dell'Aquila (o una bustina in polvere)
tre cucchiai di cioccolato fondente in gocce
2 cucchiai di granella di zucchero
Preparazione
Fai rinvenire gli stimmi di zafferano in due cucchiai di acqua ben calda per almeno 20', schiacciandoli con un cucchiaino.
Sbatti le uova con lo zucchero, il sale e lo zafferano. Poi aggiungi l'olio ed infine la farina setacciata con il lievito e le gocce di cioccolato. Fai una palla, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare in frigo per un 30'.
Forma due rettangoli uniformi alti più o meno un cm. Posizionali ben distanti l'uno dall'altro (lieviteranno molto) su una placca rivestita da carta forno e cospargi la zuperficie con la granella di zucchero.
Inforna a 170° per 20'. Sforna i rettangoli tagliali a fette e poi rimettili sulla placca del forno con la parte tagliata rivolta verso l'alto.
Inforna di nuovo i biscotti per altri 10' alzando la temperatura a 180°.
Fai raffreddare su di una gratella. Chiusi in un contenitore ermetico si conservano per diversi giorni.
Ciao Laura, aspettavo la tua ricetta con trepidazione!! Adoro i biscotti tagliati e li faccio molto spesso, soprattutto per avere qualcosa di sgranocchioso e leggero per la colazione o per un té con le amiche (ma anche da sola se è per questo...)! Proverò assolutamente la tua ricetta...l'abbinamento dello zafferano con il cioccolato non lo conosco e mi stuzzica parecchio! Grazie cara per aver condiviso questa bella ricetta e tutte le interessanti informazioni del tuo post!! Bravissima come sempre!! Un forte abbraccio, Mary
RispondiGrazie Mary!! Aspetto di sapere cosa ne pensi della versione con lo zafferano! Anch'io sono una sgranocchiatrice folle di biscotti da sola e in compagnia... ;)
un abbraccio
Laura che dire...Le foto parlano da sole, e la ricetta merita di essere provata! sono contenta di essere nel progetto con te :)
Rispondibravissimissima come sempre! adesso condivido i tuoi biscotti su facebook :)
grazie tesoro!! dolcissima tu, come sempre! :*
Laura i tuoi biscotti sono speciali: si vede!
RispondiDa noi si chiamano "ritagliati" e li preparo spesso anche io e la chicca di aggiungerci lo zafferano non me la lascio sfuggire per le prossime infornate! :)
Complimenti| Buona giornata!
anche da noi qualcuno li chiama "ritagliati"! grazie mille! un bacione
Ciao Laura, anch'io adoro lo zafferano ma nei biscotti non l'avevo mai provato.
RispondiVisto che ho tutti gli ingredienti in casa, quasi quasi...
A presto
Giulia
Ciao Giulia, se ami lo zafferano, allora, devi assolutamnete provare questi biscotti! Poi fammi sapere... ;)